Storia
Tutto è iniziato con la bisnonna, che con poche mucche riusciva a mantenere la famiglia. Con il tempo l’attività è cresciuta: alla fienagione si sono affiancate la pulizia dei boschi e altre attività agricole, rendendo il lavoro in campagna sempre più centrale. Negli anni ’90 l’azienda è passata ai genitori di Bruno; l’impegno è aumentato e i capi di bestiame sono arrivati a circa trenta. L’attività è rimasta legata alle sue radici familiari, portando avanti un lavoro tramandato nel tempo. Bruno desiderava aprire un’attività estiva tutta sua, ma per anni non è stato possibile per mancanza di persone e per le difficoltà organizzative. Nel 2017 ha lasciato la fabbrica per dedicarsi completamente all’allevamento, permettendo all’azienda di crescere ulteriormente. Negli ultimi anni, anche grazie alla collaborazione di alcuni giovani, è stata avviata un’attività di alpeggio da giugno a settembre. La collaborazione tra generazioni consente di continuare le tradizioni e di proseguire su questa strada anche in futuro.